Cinque italiani squattrinati e in cerca di successo vengono convinti da un sedicente produttore a girare un film in Armenia. Appena arrivati all’hotel Gagarin, un albergo isolato nei boschi e circondato soltanto da neve, scoppia una guerra e il produttore sparisce con i soldi. I loro sogni vengono infranti, ma nonostante tutto la troupe trova il modo di trasformare questa esperienza spiacevole in un’occasione indimenticabile, che farà ritrovare loro la spensieratezza e la felicità perdute.

Una commedia divertente, poetica e sgangherata come i suoi protagonisti, che racconta di sogni, di incontri, di cinema.

Hotel Gagarin è una storia di rinascita, di speranza, di fallimenti e nuovi inizi per un’Italia logorata da anni di crisi economica. Dopo oltre vent’anni come aiuto regista per film come Non essere cattivo di Claudio Caligari, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti e Che bella giornata di Gennaro Nunziante, Simone Spada ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio, una tragicomica avventura metacinematografica.

Claudio Amendola, Luca Argentero, Giuseppe Battiston, Barbora Bobulova, Silvia D’Amico interpretano i cinque sventurati che vengono inviati in Armenia dal sedicente truffatore, dal volto di Tommaso Ragno, ciascuno improvvisandosi ciò che non è. Spada delinea il ritratto di questi personaggi precari nella vita e nell’anima a cui il cinema offre un destino diverso in un racconto corale trainato da un frizzante humour di gruppo

un film bellissimo poetico che riesce ad elevare  la gente di un villaggio ai propri sogni il cinema e’ la fabbrica dei sogni 

tutti devono  avere i propri sogni e realizzarli  !!!

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